RIMBORSO CLIENTI VODAFONE, WINDTRE, FASTWEB,TIM PER L’ILLECITA FATTURAZIONE A 28 GIORNI SULLE UTENZE FISSE

Com’è noto, in seguito all’istruttoria dell’Agcom e successiva statuizione del Consiglio di Stato è stato imposto a  tutte le società telefoniche  di restituire automaticamente ai propri utenti di telefonia fissa  i giorni erosi dalla illecita fatturazione a 28 giorni applicata così come da seguente schema:

Luglio 2017 3
Agosto 2017 3
Settembre 2017 2
Ottobre 2017 3
Novembre 2017 2
Dicembre 2017 3
Gennaio 2018 3
Febbraio 2018
Marzo 2018 3
Totale 22

Purtroppo, ad oggi, nonostante fosse un atto dovuto, le società telefoniche non hanno rimborsato la maggior parte dei propri clienti.
Per tale motivo, lo Studio Legale Monetti&Associati (www.monettieassociati.it), al fine di tutelare il diritto dei consumatori , offre in tutta Italia, a coloro che sono stati clienti telefonici  per la rete fissa dal luglio 2017 al marzo  2018 e che non hanno ricevuto alcun pagamento/compensazione o accettato offerte speciali a mo’ di indennizzo , la possibilità di ottenere il rimborso per l’illecita fatturazione applicata.
Il nostro team di avvocati esperti del settore, successivamente all’invio sull’email info@monettieassociati.it della documentazione necessaria ( fatture pagate per i mesi  di luglio 2017,dicembre  2017,   marzo 2018, copia del documento e codice fiscale )  preparerà una specifica procura alle liti  e una lettera di reclamo  da far sottoscrivere ai propri clienti e successivamente  si adopererà per far ottenere  nel più breve lasso temporale possibile  il rimborso dovuto.

Per contattarci invia un email all’indirizzo info@monettieassociati.it oppure entra nel nostro sito www.monettieassociati.it clicca su aree attività- diritto dei consumatori e dopo esserti registrato invia la tua richiesta.

avv. Marco Monetti founder and managing partner dello Studio Legale Monetti&Associati

L’IVA PAGATA NELLA BOLLETTA DELLA LUCE SUGLI ONERI DI SISTEMA VA RIMBORSATA

La Commissione Tributaria di Varese IV Sezione con la sentenza n.504/19 del 12 dicembre 2019 condannando una società elettrica al rimborso di € 40.000,00 in favore di una casa di cura, ha statuito l’illegittimità dell’iva applicata sugli oneri generali di sistema. I giudici di Varese hanno ritenuto che gli oneri generali di sistema non sono altro che dei contributi che vanno a finanziare alcune politiche dello Stato e avendo natura tributaria non possono essere soggetti ad iva diversamente dai costi specifici addebitati sulla bolletta al singolo cliente (spese di trasporto, contatore, etc).
Con tale importantissima decisione si apre la strada per i consumatori e in special modo le imprese e attività commerciali per richiedere alle società elettriche la restituzione delle somme indebitamente pagate sulla bolletta a titolo di iva applicata su tali oneri.
Lo Studio Legale Monetti&Associati (www.monettieassociati.it), a tutela di tutti coloro che hanno visto addebitarsi nella bolletta della luce l’iva anche sugli oneri generali di sistema, successivamente all’invio della documentazione necessaria, offre una consulenza con il proprio team di esperti al fine di poter valutare se sussistono le condizioni per agire stragiudizialmente e giudizialmente per il recupero di tali somme indebitamente pagate, indicando la fattibilità, i costi e la tempistica necessaria.
Per contattarci invia un e-mail all’indirizzo info@monettieassociati.it oppure entra nel nostro sito www.monettieassociati.it clicca su aree attività-sezione diritto dei consumatori-anatocismo bancario e dopo esseri registrato invia la tua richiesta.
Avv.Marco Monetti, Founder and Managing Partner dello Studio Monetti & Associati

NULLITA’ DEL CONTRATTO DI MUTUO FONDIARIO

Com’è noto il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte della banca, di un finanziamento a medio e lungo termine garantito da una ipoteca di primo grado sull’ immobile dato in garanzia. L’art.38 comma 2 T.U.B prevede che tale finanziamento non possa essere concesso per un importo superiore all’80% del valore dell’immobile dato in garanzia. Giova però ricordare che la percentuale del finanziamento può essere elevata al 100%, qualora vengano prestate garanzie integrative e che in presenza di precedenti iscrizioni ipotecarie su un immobile, ai fini della determinazione dell’ammontare massimo del finanziamento di credito fondiario, al relativo importo va aggiunto il capitale residuo del finanziamento pregresso.

Con l’ordinanza del 27 novembre 2019 n.31057 la Corte di Cassazione I sezione ha ribadito il principio già espresso con le sentenze n.17439/19, 24138/18 ,22466/18 per il quale il mancato rispetto della quota finanziabile con il mutuo fondiario (80% del valore dell’immobile) comporta la nullità dell’intero contratto ed il venir meno della connessa garanzia ipotecaria.

Di modo che si sono aperte nuove possibilità per rivolgersi al Tribunale e far dichiarare la nullità del mutuo sottoscritto, specialmente quando a mezzo di consulenti artatamente istruiti, la banca ha provveduto a sovrastimare l’immobile per concedere finanziamenti più elevati. Lo Studio Legale Monetti&Associati (www.monettieassociati.it), a tutela di tutti i cittadini che hanno stipulato dei mutui fondiari con gli Istituti di credito e che sono incorsi nelle problematiche innanzi citate, offre una consulenza gratuita al fine di poter valutare se sussistono le condizioni per agire in giudizio e far dichiarare la nullità del contratto di mutuo fondiario stipulato .

Il nostro team di, consulenti, commercialisti ed avvocati esperti di diritto bancario, successivamente all’invio della documentazione necessaria, valuterà la fattibilità di una azione legale, indicando costi e tempistica e seguirà con la massima professionalità ed affidabilità l’eventuale incarico ricevuto. Per contattarci invia un e-mail all’indirizzo info@monettieassociati.it oppure entra nel nostro sito www.monettieassociati.it clicca su aree attività-sezione diritto civile e dopo esseri registrato invia la tua richiesta.

Avv.Marco Monetti, Founder and Managing Partner dello Studio Monetti & Associati